Seminario su “Contemporary Theory and Practice of Bible Translation”
realizzato dal Nida Institute of Biblical Scholarship presso la Pontificia Università Urbaniana.

  Dal 29 settembre al 4 ottobre si è svolto un seminario su “Contemporary Theory and Practice of Bible Translation” realizzato dal Nida Institute of Biblical Scholarship della Società Biblica Americana in collaborazione con la Pontificia Università Urbaniana e rivolto ad oltre venti studenti in teologia biblica di diverse università pontificie, quali il Pontificio Istituto Biblico, la Pontificia Università Gregoriana e la stessa Pontificia Università Urbanina. Il Decano del Nida Institute il Rev. Dr. Phil Towner insegna da diversi anni a Roma su base biennale e questo seminario è il frutto di collaborazioni accademiche tra il Prof. Andrzej Gieniusz della Pontificia Università Urbaniana, il Dr. Valdo Bertalot, Segretario Generale della Società Biblica in Italia, e lo stesso Decano del Nida Institute.

  Questa iniziativa interconfessionale del Nida Institute ha incluso presentazioni da parte di studiosi delle diverse tradizioni cristiane (cattolica, protestante e ortodossa), appartenenti al Nida Institute, alle United Bible Societies, alla Università Statale di Urbino, alla Società Biblica in Italia e alla stessa Pontificia Università Urbaniana.

Gli studenti che hanno partecipato al seminario sono iscritti a corsi in Teologia Biblica sia per la Licenza che per il Dottorato e provengono da un ampio numero di nazioni, soprattutto del SUD del mondo, dove il Cristianesimo è in crescita. Questi studenti, futuri responsabili della dimensione missionaria della Chiesa Cattolica, provenivano dall’Italia, Slovacchia, Repubblica Ceca, India, Ruanda, Perù, Filippine, Costa d’Avorio, Uganda e Cina.

In una lettera indirizzata a Phil Towner e a Valdo Bertalot, in cui egli esprime i suoi migliori auguri per ‘questo importante progetto accademico’, il Cardinale Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani scrive
“Il preparare nuove generazioni di esperti da poter coinvolgere nelle traduzioni comuni della Bibbia è della massima importanza per promuovere l’unità cristiana e certamente influenzerà la vita della Chiesa a livello locale . Lo stesso fatto che questa preparazione è realizzata da esperti delle diverse tradizioni cristiane, promossa dal Nida Institute for Biblical Scholarship e dalla Società Biblica in Italia, in cooperazione con le autorità di diverse università pontificie romane, è un risultato della collaborazione già stabilita in questi ultimi anni ed un significativo passo in se stesso”.
Il Nida Institute è uno dei maggiori organismi internazionali per la traduzione interconfessionale della Bibbia ed esprime il suo convinto desiderio di proseguire nei prossimi anni questa collaborazione con la Pontificia Università Urbaniana nella prospettiva di accrescere in futuro l’impegno per la traduzione della Bibbia e l’annuncio della Parola di Dio nel mondo.